La sagra si S. Efisio

Efisio viene venerato in particolare a Cagliari, nella chiesa Stampacina a lui intitolata, e a Pula, nella chiesetta romanica costruita sulla spiaggia di Nora dove, secondo la tradizione, il santo subì il martirio per decapitazione.
Festeggiamenti in onore di sant’Efisio si tengono principalmente due volte all’anno: il 15 gennaio, giorno in cui la Chiesa Cattolica ne ha fissato sul calendario la Memoria Liturgica, ed il 1º maggio, la festa grande, quando la statua del santo viene portata in processione per sciogliere un voto fattogli dalla municipalità nel 1656 affinché liberasse Cagliari dalla peste. In altre due occasioni un simulacro del santo viene portato in processione per le vie cittadine: durante la Settimana Santa, la sera del giovedì, nella tradizionale visita a sette chiese storiche; e il Lunedì dell’Angelo, giorno di Pasquetta, quando la statua viene portata sino alla Cattedrale per sciogliere un altro voto, quello risalente al 1793, quando la città venne bombardata dalle navi da guerra della Francia rivoluzionaria.
Tutti gli eventi legati al culto di sant’Efisio a Cagliari vedono protagonista l’Arciconfraternita del Gonfalone e di sant’Efisio Martire, con sede nella chiesa di Stampace, preposta principalmente alla promozione della devozione al santo.
Le vicende della vita e martirio di sant’Efisio d’Elia sono anche rappresentate nel dramma storico in due atti scritto dal regista Giuseppe Curreli, e rappresentato per la prima volta al Teatro Alfieri di Cagliari nel maggio 2006. L’opera è finemente completata dalla musica originale del compositore Boris Luciano Smocovich.               Ana Maria – Jingle Bells